Tutte le bugie sulla Scuola e News F.I.D.A.E Lombardia 11.01.2016 - Associazione Mariapaola Albertario

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Tutte le bugie sulla Scuola e News F.I.D.A.E Lombardia 11.01.2016

Files News > File News 2015-2016

Carissimi tutti,
BUON 2016. Cosa ci auguriamo nel 2016? (
clicca qui) Ecco il mio augurio per il nuovo anno: che possiate dare voce a tutto il vostro potenziale di intelligenza e di razionalità per capire che in Italia il povero non può scegliere la buona scuola pubblica che desidera per il proprio figlio. Ma vi auguro di più: capire – dati e numeri alla mano – che in Italia tutti i genitori, esercitando la loro libera scelta educativa tra una pluralità di scuole, potrebbero anche far risparmiare allo Stato 17 miliardi di euro all’anno, se chi ci governa decidesse semplicemente di applicare il costo standard per alunno ad ogni buona scuola pubblica, paritaria o statale della Repubblica! Due piccioni con una fava: la sacrosanta libertà di scelta educativa per la famiglia (“Fatti non foste a viver come bruti”) e un risparmio di quasi 17 miliardi di euro per le casse dello Stato.
Insomma, a Capodanno 2016 ho augurato la libertà della ragione, perchè non è possibile dover ripetere sempre le medesime cose, quando sono buone e giuste... Ce lo dicono in tutte le lingue del Mondo che siamo un Paese fuori dal Mondo, incivile perchè non rende il cittadino libero. Schiavo il padre che non può scegliere e schiavo il figlio che non può ricevere l’educazione giusta per lui. Lo diceva già Sturzo. E noi?... leggiamo, ci arrabbiamo e poi si va. Eh, no, ora basta. Si dia una risposta seria alle lettere, da chiunque vengano, soprattutto dai cittadini; si risponda (
clicca qui per leggere), altrimenti non si è più credibili.

Cosa leggiamo il 07 Gennaio? Nulla di più e nulla di meno di quanto ormai da più di 60 anni ripetiamo come degli automi.

  • Da Italia Oggi, 07 Gennaio 2016: Italia al 47° posto nella graduatoria globale del diritto alla libertà di educazione (clicca qui per leggere)

  • Ma per controbattere subito la possibilità che alla famiglia italiana si restituisca la sacrosanta libertà di scelta educativa, ecco lo scoop che dice: “alto là! meglio di no!” (clicca qui per leggere). Titola Scuole private, continua lo sfruttamento dei docenti.
  • Se lo sgomento di fronte a tanta ignoranza sembrerebbe dirci “arrenditi”, come la goccia che scava la roccia non si molla e si riporta la questione allo stato di diritto. (clicca qui per leggere).
  • 09.01.2016 da Formiche.net Blog, "Tutte le bugie sulla scuole paritarie (e oserei aggiungere) sul Sistema Scuola" Che cosa non si sa e non si vuole dire a proposito di scuole pubbliche e scuole private. (lt clicca qui per leggere). Si parli di Scuola come sa fare un cittadino serio, che rifugge dalle sterili contrapposizioni, dai luoghi comuni, dai soliti clichè, che non fanno bene alla nostra Res-Publica.


Piaccia o no c'è una certezza che non ci abbandonerà mai: la famiglia italiana arriverà oggi o domani a scegliere tra due Buone Scuole Pubbliche: Paritaria e Statale. Non ci si fermerà ad una sola Scuola, Buona sì, ma Unica, alias di regime. Pertanto, invece di addurre elementi distruttivi, chi è serio abbia il coraggio di studiare e servire la propria Nazione se davvero questa ci sta a cuore. Ma ci sta proprio?
Ciò sarà possibile solo ed unicamente attuando il costo standard di sostenibilità, già individuato nel Saggio "Il diritto di apprendere. Nuove linee di finanziamento" edito da Giappichelli, Torino 2015. Allora certamente saranno rasi al suolo i diplomifici, le scuole che sfruttano i docenti, le raccomandazioni, i nulla facenti. Che questa soluzione piaccia, lo si deduce dalle non poche autorevoli recensioni e pareri (
clicca qui), ultima in ordine temporale quella di Milena Saiani (rappresentante dei genitori nell’E.P.A, European Parents Association, oggi segretaria A.Ge MI-Prov.), pubblicata il 10.01.2016 da Formiche "Come liberare la scuola ." (clicca qui per leggere).
A breve partiranno una serie di dibattiti sul tema e vi terremo aggiornati.
Quindi non ci spostiamo di un millimetro dalle nostre certezze e dal bene della ResPublica, che passa anche dalla libertà di scelta della famiglia, agita e non solo proclamata. Nel frattempo ci occupiamo del quotidiano con la stessa tenacia e serenità. Pertanto alcuni aggiornamenti

AGGIORNAMENTI DAL MIUR

  • Indicazioni e orientamenti per la definizione del piano triennale per la formazione del personale (clicca qui)

  • Aperte le funzioni per la personalizzazione da parte delle scuole dei modelli per le iscrizioni on-line (clicca qui)


E' molto importante curare queste due attività per far conoscere le nostre realtà nella loro serietà e trasparenza.
Restiamo certi che stiamo scrivendo una pagina di civiltà e di giustizia.

Con i più cari saluti.
Sr.Anna Monia


 
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