Così la scuola "privata" salva quella pubblica in termini di pluralismo educativo - Associazione Mariapaola Albertario

Cerca
Meteo Milano
Vai ai contenuti

Menu principale:

Così la scuola "privata" salva quella pubblica in termini di pluralismo educativo

Files News > File News 2015-2016

Gent.mi tutti,
si continua a domandare con insistenza che il diritto della famiglia a scegliere tra una buona scuola pubblica paritaria e statale sia garantito. Non occorrono più leggi: è già stato riconosciuto. Ora occorrono passi concreti per la garanzia di questo diritto.
Possiamo, ed è nostro compito, invertire la tendenza di guardare alla realtà con quella dose di scoraggiamento che fa scendere il torpore sulle nostre membra e sulla voglia di combattere per vincere questa "buona battaglia". Certamente la scuola paritaria vive momenti difficili ma ha in sè, nelle ragioni di fondazione, quelle ragioni ultime che sono anche il punto di appoggio per sollevare il mondo (clicca qui per leggere
).
E' molto importante la nostra missione: essere garanzia del pluralismo educativo, che renderà l'Italia un paese di diritto capace di garantire i diritti che riconosce.
Rileggiamo e portiamo all'attenzione dei nostri docenti, famiglie, studenti la Ricerca della Fondazione Novae Terrae (da FC): "Libertà educativa: L'Italia si piazza al 47 posto al mondo" (
clicca qui per leggere) tra Messico e Indonesia. È questa la "fotografia" della situazione scolastica mondiale (e della possibilità, per tutti i bambini e le loro famiglie, di accedere in piena libertà all'istruzione primaria) scattata dalla Fondazione Novae Terrae e da Oidel. (clicca qui per scaricare il testo completo ).
Il Paese Italia ha in sè il riconoscimento di un diritto di tale portata che è inalienabile e inviolabile ed è proprio questa grave ingiustizia che ci deve confermare sulla bontà e necessità della nostra presenza accanto alla famiglia italiana. I nostri fondatori ci hanno fondati per rispondere ad un bisogno sociale, ancorato al "corpo" e allo "spirito", ancor prima che trovasse soluzione nell'intervento dello Stato: il bisogno sociale della garanzia della libertà di scelta educativa che spetta alla famiglia, cellula fondante della società e a cui rispondono proprio le parole di Papa Francesco in questi giorni.
Sarà proprio la risposta ad una simile emergenza educativa che ci farà individuare vie percorribili insieme per un pluralismo educativo; ci vedrà persone chiare con le istituzioni nel richiamare queste alla loro responsabilità; ci vedrà capaci di agire insieme abbandonando la tentazione della guerra fra poveri.
Crediamoci e lanciamoci reciprocamente questa sfida.
La Fidae Lombardia sarà lieta di continuare ad accogliere per condividere le esperienze delle scuole, le buone prassi, le eccellenze, le buone idee ... insomma non siamo soli a servire la Res-publica e la famiglia. Si ricorda la sezione all'uopo destinata dal sito Fidae Lombardia (
clicca qui)

  • 09.04.2016 da Il Giornale, di G. Desiderio "Così la scuola privata salva quella pubblica". Accoglie un milione di alunni e garantisce il pluralismo, facendo risparmiare allo Stato. Quanto costa la scuola italiana? La spesa pubblica totale per gli 8.908.102 alunni dell'anno scolastico 2008-2009 è stata di 55.169.000.000,00 (clicca qui per leggere).

Non accettiamo di cadere nella trappola di chi dice: "è difficile". La burocrazia serve solo ad uccidere le buone idee che al contrario volano alto sopra le complicanze di chi non vuole che la situazione muti. E la famiglia italiana aspetta.

  • 27 Marzo 2016, da "Il Tempo speciale Giubileo", Il costo standard di sostenibilità Uno strumento per mettere davvero lo studente e la famiglia al centro. Lo si condivida, lo si critichi, ma nessuno si esima dal non dare il proprio contributo a garantire questo diritto, Istituzioni in primis. (clicca qui per leggere)


Per questa ragione è molto importante che le nostre famiglie facciano richiesta della detrazione fiscale prevista dalla L. 107/2015. Anche se si tratta di una modica cifra apre dei passaggi di diritto importanti. Non si cada nella trappola delle difficoltà burocratiche o peggio dell'irrisorietà della cifra. Il 17 Luglio 2015 auspicavo che avremmo utilizzato quei passaggi buoni contenuti nella Legge sulla Buona Scuola (senza guardare il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto) come leva per scardinare una cultura nemica della parità. Ecco il tempo favorevole aiutiamo le nostre famiglie a comprendere il valore di diritto di questa operazione oltre ogni significativo vantaggio economico che sappiamo già non esserci (clicca qui per leggere).
Per le indicazioni e il format della dichiarazione da rilasciare alle famiglia (
clicca qui).

Regione Lombardia

  • Sono stati approvati gli strumenti di Comunicazione della dote Scuola 2016/2017 (clicca qui per il materiale)

  • 14 Aprile, ore 11.30 – Salone dello Studente: l'Assessore Aprea incontra ben 18 studenti eccellenti di Regione Lombardia, che dopo aver vinto un bando lanciato dall'Ufficio scolastico regionale, partiranno per un campus estivo internazionale a Pechino. "Mi congratulo – chiosa l'assessore Aprea - con i 18 studenti che sono stati selezionati per aver dimostrato l'ottimo livello di conoscenza della lingua cinese, che potranno così partire insieme ad altri ragazzi stranieri, per viaggi esperenziali nel mondo, altamente formativi ed unici. Ritengo indispensabile – spiega Aprea – che i giovani di oggi si confrontino e viaggino a livello globale per sviluppare al meglio le proprie attitudini e competenze. L'internalizzazione, oggi, va intesa oltre i confini europei ed estesa a livello globale in tutti i Paesi del mondo" (clicca qui per leggere la testimonianza della scuola).


Questo ci conferma e ci da il coraggio necessario per dire una parola diversa dalla resa.
Siamo con voi, sempre grati per lo scambio onesto e colto.
Un caro saluto. sr Anna Monia con i consiglieri della Fidae Lombardia


 
Torna ai contenuti | Torna al menu